Massimo Bucciantini: Galileo e Keplero

Galileo e Keplero

Filosofia, cosmologia e teologia nell'Età della Controriforma


ISBN: 9788806186258
editore: Einaudi
anno: 2007
pagine: 360

 

Siamo negli ultimi anni del Cinquecento, all'inizio di una nuova e aspra stagione per la cultura europea. Un'esigua minoranza di filosofi e matematici è impegnata nella ricerca dei fondamenti di una nuova costituzione dell'universo. In questo libro se ne ricostruiscono la genesi e i primi sviluppi attraverso un approfondito esame delle vicende umane e intellettuali di due tra i maggiori protagonisti della modernità: Galileo e Keplero.

Grazie anche alla scoperta di documenti inediti, questo studio riesce a mostrarceli al lavoro simultaneamente, tutti e due impegnati nella elaborazione di una nuova fisica e di una nuova astronomia, alle prese con osservazioni celesti ma anche con spinose questioni religiose e politiche che non erano disgiunte dai loro progetti e dalle loro strategie intellettuali. Costretti a vivere in mondi separati e in lotta tra loro, sia Keplero che Galileo furono sottoposti alle ingiurie degli uomini e del tempo in cui vissero: Keplero scomunicato dalla Chiesa luterana per le sue idee calviniste sull’Eucarestia, Galileo processato e condannato al carcere perpetuo dalla Chiesa di Roma per la sua scandalosa difesa dell’eliocentrismo.

 Ma un libro che si pubblica oggi su Galileo e Keplero non può non tentare di rispondere anche agli interrogativi che epistemologi, filosofi e storici si sono posti frequentemente in questi ultimi decenni e che sono al centro delle discussioni sulla nascita della scienza moderna. Che cosa impedí a Galileo di accettare le ‘assurde’ leggi kepleriane sul moto ellittico dei pianeti? Perché mai due matematici e astronomi copernicani, tra loro contemporanei (Keplero, 1571-1630; Galileo, 1564-1642), non unirono le loro forze in un patto di collaborazione, invece di dividersi?

 

Traduzioni vendute

Massimo Bucciantini: Galilée et Kepler
Les Belles Lettres 2008