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13 Ott 2021

Salone del libro 2021

Ecco gli appuntamenti che vedranno impegnati i nostri autori al Salone del libro di Torino:

Marco Belpoliti
Venerdì 15 ottobre, ore 11:30.
SALA BIANCA, Padiglione 3.
Marco Belpoliti presenta, con Mario Calabresi, Photo Levi (Acquario).
Marco Belpoliti ha studiato per decenni il lavoro di Primo Levi e ne ha curato l’edizione completa delle opere. Ora lo esplora anche attraverso una serie di fotografie che lo hanno ritratto nella vita pubblica e privata, rivelando aspetti della sua personalità attraverso i gesti minuti.

Carlo Ginzburg
Domenica 17 ottobre, ore 11:00.
SALA BLU, Padiglione 2.
Carlo Ginzburg presenta, con Roberto Beneduce, La lettera uccide (Adelphi).
Attraverso personaggi famosi o semi-sconosciuti; attraverso un testo, un’immagine, o una semplice lettera dell’alfabeto, un libro che ci insegna a leggere - lentamente - tra le righe.

Gustavo Zagrebelsky
Giovedì 14 ottobre, ore 15:30.
SALA ORO, OVAL.
Romano Prodi, autore di Strana la mia vita (Solferino), si racconta in dialogo con Gustavo Zagrebelsky.
Dall’infanzia nei primi anni Quaranta, alla presidenza dell’Unione Europea, il racconto autobiografico di un economista e leader politico intrecciato in modo stretto con la storia dell’Italia tra la Prima e la Seconda Repubblica.

Venerdì 15 ottobre, ore 15:30.
SALA ROSSA, Padiglione 1.
Gustavo Zagrebelsky presenta con Chiara Valerio, Qohelet. La domanda dell’esistenza (Il Mulino).
Un testo biblico, a lungo considerato come un’eccezione (o come una contraddizione rispetto agli altri), in grado di affascinare laici e credenti. Un invito a non rassegnarsi alla vanità del mondo.

13 Ott 2021

La lettera uccide di Carlo Ginzburg

Carlo Ginzburg: La lettera uccide

Sarà pubblicato il 14 ottobre da Adelphi La lettera uccide, nuovo libro di Carlo Ginzburg.

"Di fronte alla varietà dei temi discussi in questi saggi ci si potrà chiedere se esista un filo che li leghi. Il titolo del libro ne offre uno. «La lettera uccide, lo spirito dà vita» disse Paolo di Tarso, contrapponendo alla legge giudaica in cui era nato la nuova fede – il cristianesimo – di cui fu il fondatore. «Uccide», «dà vita» sono metafore, che non vanno prese alla lettera. Ad esse si può rispondere con un'altra metafora: la lettera uccide chi la ignora. Dall'analisi ravvicinata di casi specifici emerge una versione della microstoria, qui presentata in una prospettiva inedita. Al centro di questi casi ci sono personaggi famosi (Machiavelli, Michelangelo, Montaigne) o semisconosciuti (Jean-Pierre Purry, La C.***); un testo o un'immagine; un tema (la rivelazione) o una lettera dell'alfabeto. E un elemento ricorrente: la riflessione sul metodo, sugli intrecci tra «caso» e «caso» – tra studi di caso ed elementi casuali, spesso prodotti deliberatamente. «Il libro di cui hai bisogno si trova accanto a quello che cerchi»: chi legge potrà scoprire i risultati, spesso imprevedibili, di questa affermazione di Aby Warburg."

13 Ott 2021

Eresie di Adriano Prosperi

Adriano Prosperi: Eresie

È in libreria Eresie, nuovo libro di Adriano Prosperi, pubblicato da Quodlibet.

"Si è discusso in passato se eretico sia colui che è giudicato tale dalla Chiesa (Benedetto Croce), o se invece non sia chi sceglie di esserlo ribellandosi a ogni e qualunque comunione ecclesiastica (Delio Cantimori). In questo libro si incontrano eretici tanto dell'uno quanto dell'altro tipo, ma non solo: ci fu anche chi criticò la Chiesa senza per questo incorrere in condanne, anzi provocando un chiarimento positivo. Del resto, l'eresia (etimologicamente, "scelta") era stata giudicata dall'apostolo Paolo, nella cristianità allo stato nascente, un contributo utile alla ricerca della verità. Ma la parola, insieme con i fenomeni che designava, doveva attraversare secoli di storia e della storia non poteva sfuggire alla legge fondamentale: il mutamento. Così, man mano che i confini dell'ortodossia della Chiesa venivano fissati, ci fu sempre meno spazio per l'eretico, il che non impedì alla pianta del dissenso religioso di mettere radici e moltiplicare le sue forme. Ma come nascono le eresie? I casi e le questioni di cui si parla nei saggi qui raccolti appartengono per lo più alla storia della cultura e della vita religiosa italiana nella prima età moderna, segnata dalla Riforma protestante e dalla reazione cattolica. La frattura dell'unità religiosa europea e i nuovi legami formatisi tra poteri statali e confessioni religiose dovevano esportare i confronti e i conflitti oltre i confini del vecchio mondo. Al contempo, è in quest'epoca che nasce lo studio moderno della religione quando, con Machiavelli, "religione" diventa un termine neutro, valido per indicare e confrontare religioni diverse, e si accantona la distinzione tra l'unica vera e le false."

29 Set 2021

Gustavo Zagrebelsky alla Fondazione Fulvio Croce, Torino

Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky, autore di La Giustizia come professione, parteciperà il 7 ottobre alle ore 18:00 all'incontro: "Il ruolo dell'avvocatura" presso la Fondazione Fulvio Croce (Via Santa Maria 1, Torino).
Saluti e introduzione: Simona Grabbi (Presidente Ordine Avvocati Torino) - Riccardo Rossotto (Presidente Fondazione Croce)
Moderatori: Alessandro Re (Consigliere Fondazione Croce) - Paolo Berti (Segretario COA di Torino)
Relatori: Gustavo Zagrebelsky - Dott. Alberto Giannone.

L'evento verterà sul tema delle figure professionali che si occupano di giustizia: Magistrati, Avvocati, Professori Universitari e Studenti, con particolare riguardo al ruolo dell'avvocato.

29 Set 2021

Enrico Palandri su Antonio Prete

Antonio Prete: Il pensiero poetante

Su Doppiozero, Enrico Palandri ha recensito Il pensiero poetante di Antonio Prete.

"Prete ha qui molta consapevolezza e non viene solo dalle lettere. La sua interlocuzione non solo con i pensieri di Leopardi, ma con lo stesso scrivere di Antonio Prete, sono la parte più profonda del libro. Sono anche il cuore di una riflessione che continua a lungo nel lavoro intellettuale di Leopardi e immagino di Prete, e che scompare quando questo lavoro se lo scrolla di dosso."

28 Set 2021

A Marco Belpoliti il Premio Dessì

14 Set 2021

Belpoliti e Zagrebelsky a Pordenonelegge

Pordenonelegge 2021

Il 15 settembre Marco Belpoliti e Gustavo Zagrebelsky prenderanno parte a Pordenonelegge.

Marco Belpoliti presenterà il suo libro Pianura presso Capitol (Via G. Mazzini, 60), alle ore 17.00. 

Gustavo Zagrebelsky parlerà invece di La giustizia come professione sempre presso Capitol (Via G. Mazzini, 60), alle ore 21.00.

Per maggiori informazioni su come partecipare agli eventi: www.pordenonelegge.it.

Entrambi gli incontri saranno visibili in streaming sul sito del festival.

09 Set 2021

Qohelet di Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky: Qohelet

Il nuovo libro di Gustavo Zagrebelsky, Qohelet. La domanda, è stato pubblicato da Il Mulino.

Su La Repubblica l'autore ha presentato oggi il libro. Per scaricare l'articolo, cliccare qui

 

 

07 Set 2021

Silvia Ferreri al Circolo dei lettori di Torino

Silvia Ferreri: Le cose giuste

Lunedì 13 settembre alle 18:00 Silvia Ferreri presenterà Le cose giuste al Circolo dei lettori di Torino. Ad accompagnarla sul palco ci sarà Alberto Mittone.

Cinque storie di donne che la vita ha scelto di sfidar

Di che pasta siamo fatti lo scopriamo soltanto quando la vita ci mette alla prova. Quando qualcosa si rompe e ci costringe a raccogliere i pezzi, a rialzarci e ricominciare. Le protagoniste di questo libro sono state sfidate dal destino: le esistenze che si erano costruite, fatte di amore, di sogni, di famiglia, sono crollate in un soffio, lasciandole scoperte dove fa più male. Tutte, a un certo punto, sono state costrette a chiedersi quale fosse la cosa giusta da fare. Come Marisa, che per ribellarsi alla ‘ndrangheta ha messo sul piatto la sua vita e quella dei suoi bambini. O come Marica, con le speranze appese a un filo mentre aspetta di diventare madre. Cristina, tradita dalla Chiesa amatissima, si domanda quanta fede occorra per salvarsi davvero. Poi c’è Annarita, che con tutto l’amore tenta di prendersi cura di una figlia in lotta con il proprio corpo. E infine Valeria, che con forza straordinaria si riappropria di ogni desiderio che la sorte vorrebbe negarle. Cinque donne, cinque storie vere, che Silvia Ferreri ha scelto di raccontare maneggiandole con la stessa attenzione che si riserva alle materie incandescenti, per mettere in luce quel nocciolo duro, quel punto nascosto, ma insospettabilmente potente, che di fronte alle difficoltà ci rivela con certezza chi siamo.

05 Ago 2021

Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg in cinese

Carlo Ginzburg: The Cheese and the Worms (China)

Il formaggio e i vermi di Carlo Ginzburg è stato di recente pubblicato in Cina da Beijing Imaginist Time Culture. Un'intervista con l'autore è stata appena pubblicata dalla Shangai Review of Books.