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10 Set 2020

Eguaglianza di Aldo Schiavone su Libération e Le Figaro

Aldo Schiavone: Une histoire de l'égalité

La traduzione francese di Eguaglianza di Aldo Schiavone, pubblicata da Fayard con il titolo Une histoire de l'égalité, è stato di recente recensito dal Libération e Le Figaro. Per scaricare il PDF delle recensioni, cliccare qui e qui.

 

01 Set 2020

Antonio Gnoli intervista Aldo Schiavone

Aldo Schiavone

È uscita su Robinson di sabato 29 agosto 2020 un'intervista di Antonio Gnoli ad Aldo Schiavone. Il PDF dell'intervista è scaricabile da questo link.

 

01 Set 2020

Aldo Schiavone: Une histoire de l'égalité

Aldo Schiavone: Une histoire de l'égalité

Fayard ha di recente pubblicato la traduzione francese di Eguaglianza di Aldo Schiavone. Il titolo francese del libro è Une histoire de l'égalité. Così Fayard presenta il libro:

"Aldo Schiavone propose un voyage à travers les siècles, de la Grèce classique à la grande saison du capital et du travail, à la recherche d’un itinéraire alternatif pour penser l’égalité aujourd’hui. Quand l’histoire se fait clé de lecture d’une nouvelle idée de l’égalité, capable de donner sens à notre temps.

De la Grèce classique à la Rome impériale, de la première modernité à la grande saison du capital et du travail, l’idée d’égalité s’est élaborée au cœur de l’identité de l’Occident, entre égalité formelle des droits et égalité substantielle des conditions de vie. Mais la transformation technologique avec la fin de la grande industrie et la crise des anciennes structures de classe dans les pays les plus avancés ont mis à mal les fondements culturels, sociaux et économiques des paradigmes modernes de l’égalité et laissé un vide qui met en péril les sociétés occidentales contemporaines. Comment s’en sortir? Nous avons besoin d’opérer un changement radical dans notre façon de nous concevoir, loin des mythes du «social» et du «collectif», tout en laissant place à la révolution que nous sommes en train de vivre.
Quand l’histoire se fait clé de lecture d’une idée nouvelle, capable de donner sens à notre temps.
 
Historien de renommée internationale, Aldo Schiavone a dirigé l’Institut italien de sciences humaines. Il est l’un des plus grands spécialistes du droit romain et son ouvrage Ius: l’invention du droit en Occident (trad. fr. Belin, 2009) est une référence. Il a plus récemment publié chez Fayard un remarqué Ponce Pilate (trad. fr. 2016, réimpr. 2020)."

 

 

01 Set 2020

Gustavo Zagrebelsky a Carrara

Gustavo Zagrebelsky

Il 10 settembre 2020 Gustavo Zagrebelsky sarà a Carrara, in occasione del Festival con_vivere. Il diritto di avere diritti è il titolo della conferenza che sarà tenuta dall'autore e che sarà trasmessa a partire dalle 19:00 sul canale Youtube del festival raggiungibile a questo link.

27 Ago 2020

Davide Sisto finalista al Premio Napoli 2020

Davide Sisto: Ricordati di me

Davide Sisto con il suo ultimo libro Ricordati di me, pubblicato da Bollati Boringhieri, è uno dei finalisti per la categoria Saggistica del Premio Napoli 2020.

15 Lug 2020

Contribution for the translation of an Italian book

The Italian government is offering to partially fund the translation of Italian books by foreign publishing houses. The maximum amount of the governmental contribution is 4.000€ for each translation.

In order to be eligible to apply for this funding, a contract for the translation of an Italian book must be signed by a foreign publisher before September 25, 2020. The application to request the funding must be presented to the Italian government by an Italian literary agency or an Italian publisher. 

Take a look at the Italian books represented worldwide by Reiser. 

If you have any questions, please feel free to contact us at info@reiseragency.it

23 Giu 2020

Adriano Prosperi, Crime and Forgiveness

Adriano Prosperi: Crime and Forgiveness

Il 29 giugno Harvard Univerity Press pubblicherà Crime and Forgiveness. Christianizing Execution in Medieval Europe, traduzione inglese di Delitto e Perdono. La pena di morte nell'orizzonte mentale dell'Europa cristiana. XIV-XVIII secolo di Adriano Prosperi.

A provocative analysis of how Christianity helped legitimize the death penalty in early modern Europe, then throughout the Christian world, by turning execution into a great cathartic public ritual and the condemned into a Christ-like figure who accepts death to save humanity.

The public execution of criminals has been a common practice ever since ancient times. In this wide-ranging investigation of the death penalty in Europe from the fourteenth to the eighteenth century, noted Italian historian Adriano Prosperi identifies a crucial period when legal concepts of vengeance and justice merged with Christian beliefs in repentance and forgiveness.

Crime and Forgiveness begins with late antiquity but comes into sharp focus in fourteenth-century Italy, with the work of the Confraternities of Mercy, which offered Christian comfort to the condemned and were for centuries responsible for burying the dead. Under the brotherhoods’ influence, the ritual of public execution became Christianized, and the doomed person became a symbol of the fallen human condition. Because the time of death was known, this “ideal” sinner could be comforted and prepared for the next life through confession and repentance. In return, the community bearing witness to the execution offered forgiveness and a Christian burial. No longer facing eternal condemnation, the criminal in turn publicly forgave the executioner, and the death provided a moral lesson to the community.

Over time, as the practice of Christian comfort spread across Europe, it offered political authorities an opportunity to legitimize the death penalty and encode into law the right to kill and exact vengeance. But the contradictions created by Christianity’s central role in executions did not dissipate, and squaring the emotions and values surrounding state-sanctioned executions was not simple, then or now.

“From a distinguished Italian historian of early modern Europe comes a profound yet subtle work, written with great passion. Prosperi explores the comparative dimensions of Christianity’s relationships with public execution and its legitimization, principally in France, Germany, the Iberian peninsula, and England, with a particular focus on the religious confraternities devoted to consoling those condemned to be executed.”—Samuel K. Cohn, Jr., University of Glasgow

17 Giu 2020

Undici tonnellate sopra la testa: Andrea Pomella su Doppiozero

Andrea Pomella

"Quand’eravamo bambini, qualcuno aveva scoperto che c’era un modo per neutralizzare gli acari rossi, quei minuscoli e insignificanti ragnetti che prosperano sui marmi, sulle balaustre, sulle ringhiere, sui muri. Era un gioco sadico. Si tracciava un cerchio con un pennarello, facendo in modo di racchiudere ogni acaro rosso in un cerchio, così gli acari rossi non erano in grado di fuoriuscire dal cerchio e restavano immobilizzati. Ci eravamo accorti che in seguito accadeva qualcosa di strano: gli acari rossi tentavano di oltrepassare il cerchio, venendo però respinti dalla linea tratteggiata col pennarello, per poi desistere, e dopo un po’, letteralmente, si volatilizzavano. Non morivano, ma scomparivano dall’interno del cerchio, senza che nessuno riuscisse a cogliere il momento della loro trasfigurazione. Avvinti dall’arcano fenomeno, finimmo per imbrattare il cortile con una sterminata miriade di piccoli cerchi, e gli adulti impazzivano perché non riuscivano a comprendere il significato di quei misteriosi segni."

Andrea Pomella su Doppiozero.

10 Giu 2020

Marco Revelli su Doppiozero

Marco Revelli

Marco Revelli traccia su Doppiozero un Identikit sociale della pandemia:

"Nelle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco abbiamo sentito vibrare toni inusuali. Non solo per la citazione keynesiana in riferimento alla “giustizia sociale” (da quanti decenni il nome di John Maynard Keynes era bandito da via Nazionale?). E per l’insistenza sull’“incertezza” col socratico “so di non sapere” (quando mai un Governatore centrale si era esposto al rischio di dover bere la cicuta?). Ma anche per i reiterati richiami al problema dell’ineguaglianza, e ai rischi cui l’impoverimento degli strati sociali più svantaggiati può esporre l’intero sistema economico. Segni evidenti che ai piani alti la paura deve fare novanta, se il linguaggio si fa così esplicito. E quanto avviene “in basso” trova occhi e orecchi finalmente attenti."

04 Giu 2020

Aldo Schiavone presenta Progresso

Il 9 giugno ore 18.30 Aldo Schiavone presenterà il suo nuovo libro Progresso in diretta Facebook dalla pagina del Circolo dei lettori, in dialogo con la direttrice Elena Loewenthal. 

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