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22 Dic 2020

Andrea Pomella: Indulgenza

Andrea Pomella

Andrea Pomella su Doppiozero riflette sull'Indulgenza.

"In una famosa scena del film Io e Annie di Woody Allen, il comico televisivo newyorkese Alvy Singer è in coda all’ingresso del cinema con Annie Hall, la ragazza interpretata da Diane Keaton con cui ha una relazione. Mentre i due discutono dei loro problemi di coppia, Alvy è disturbato dalle chiacchiere di un uomo in fila dietro di loro. Nel doppiaggio italiano l’uomo dice: “Ho visto l’ultimo di Fellini nei giorni scorsi, non è uno dei suoi migliori. È mancante di strutture coesive, si ha la sensazione che non sia del tutto sicuro di quello che vuole dire. Oddio, io l’ho sempre definito essenzialmente un grande tecnico del cinema. D’accordo, La strada era un buon, grandissimo film…”. Alvy si lamenta: “Io sento che mi sta per venire un colpo”. “Beh, smetti di ascoltarlo”, gli suggerisce Annie. “Smetti di ascoltarlo? Mi strilla le sue opinioni nelle orecchie!”. L’uomo nella fila riprende il suo estenuante monologo: “Mettiamo ad esempio in Giulietta degli spiriti, o nel Satyricon, io lo trovo incredibilmente… indulgente. Veramente, uno degli autori più indulgenti”. “La parola chiave è indulgente”, puntualizza uno scocciatissimo Alvy."

22 Dic 2020

Davide Sisto recensisce Umano Inumano Postumano di Marco Revelli

Marco Revelli: Umano Inumano Postumano

Davide Sisto ha recensito su Doppiozero Umano Inumano Postumano di Marco Revelli.

"Questo è il nucleo teorico a partire dal quale Marco Revelli elabora i contenuti del suo ultimo libro intitolato Umano Inumano Postumano. Le sfide del presente (Einaudi, 2020). Un agile, erudito ed elegante volume di centotrenta pagine che certifica – con una cristallina mestizia che solo nelle pagine finali assume il tenue colore della speranza – il superamento definitivo di una doppia soglia: quella che separa l’umano dall’inumano (appunto, oltrepassata da Auschwitz) e quella che divide l’umano e il postumano, messa in discussione dalle evoluzioni tecnologiche e digitali in corso. L’irrimediabile infrazione della linea posta tra l’umano e l’inumano, nel rivelare un vizio d’origine nell’Humanitas stessa, ha – secondo Revelli – molteplici traduzioni nei fatti quotidiani del mondo odierno. Per esempio, si traduce nell’assoluta normalità con cui il cittadino italiano della porta accanto, dopo essere stato premuroso nei confronti del proprio nipotino, va su Facebook o su Twitter per festeggiare pubblicamente l’ennesimo naufragio dei migranti nel Mediterraneo, augurando ai pesci un lauto pranzo. O, ancora, nei comportamenti e nelle scelte adottate tanto dai singoli quanto dalla collettività una volta che ha avuto inizio la pandemia da Covid-19. «è stato sufficiente – scrive Revelli – che un’entità biologia ‘non umana’ – un virus, appunto – entrasse nello spazio cellulare dell’uomo e vi si insediasse, perché l’intera sovrastruttura valoriale e normativa che ha fondato e retto la nostra vita sociale e che costituisce il portato sistemico del nostro umanesimo si azzerasse» (p. 8)."

16 Dic 2020

Davide Sisto su Nature

Davide Sisto: Online Afterlives

Nature elogia Online Afterlife di Davide Sisto (edizione americana di La morte si fa social, pubblicata da MIT Press).

"...a well-organized work, packed with insights [...] their books are fine, complementary guides to this new terrain."

Per scaricare la recensione, cliccare qui.

09 Dic 2020

Carlo Ginzburg su Doppiozero

Carlo Ginzburg

Claudio Piersanti ha recensito I benandanti di Carlo Ginzburg su Doppiozero.

"Si può rileggere, o leggere, I benandanti seguendo tracce diverse e con diversi atteggiamenti, ma in nessun caso si riuscirà a restare indifferenti. Le vicende raccontate in questo libro risalgono a circa cinquecento anni fa, e sono la ricostruzione di veri processi dell’Inquisizione sulla base dei loro stessi verbali. La novità di questo libro sta nell’essere stato davvero una novità: la prima edizione (Einaudi) risale al 1966."

30 Nov 2020

Mario Lavagetto

Mario Lavagetto

Annunciamo, con grande tristezza, la morte di Mario Lavagetto.

Paolo Mauri su Repubblica.
Paolo Di Stefano sul Corriere della Sera.

18 Nov 2020

Gustavo Zagrebelsky, La democrazia d'emergenza

Gustavo Zagrebelsky

Su La Repubblica di oggi, Gustavo Zagrebelsky scrive:

"Perché è così difficile passare dalle parole ai fatti? Ancora una volta, per ragioni strutturali. La democrazia è il regime non solo, genericamente, del consenso, ma del consenso a tempi brevi, tra un’elezione l’altra; o a tempi brevissimi, tra un sondaggio e un altro. È democrazia, anzi iper-democrazia, ma impotente di fronte a problemi che, quando ci sono stati, non ci sono più e, quando non ci sono, potrebbero non esserci mai. L’uomo politico che vive tra questi tempi effimeri che non ci sono più e non ci sono ancora (o magari non ci saranno mai) può pensare di chiedere sacrifici ai suoi elettori? Se lo facesse, con prelievi fiscali supplementari, con mancate sovvenzioni, con restrizioni di servizi, con obblighi di comportamenti insoliti o divieto di comportamenti abituali, potrebbe aspirare a passare alla storia come un eroe preveggente, ma sarebbe un aspirante suicida nei tempi brevi.
Questo è un tarlo che rode la democrazia, la sua contraddizione.
Nell’oggi si occulta il domani e nel domani si recriminerà su ieri."

Per scaricare l'articolo, cliccare qui.

12 Nov 2020

Andrea Pomella a Scrittorincittà 2020

Andrea Pomella: I colpevoli

Domani 13 novembre Andrea Pomella presenterà I colpevoli a Scrittorincittà. Ecco i dettagli dell'incontro che sarà trasmesso in streaming.

La prossimità dei padri

13 novembre 2020 - ore 18.30 - Conferenza

- Online, diretta streaming

Due padri, due figli, due distanze fatte di anni e la maestria nel raccontare come i destini, a volte, si rincontrino. Nella realtà o sulla carta. Marta Barone (Città sommersa, Bompiani) e Andrea Pomella (I colpevoli, Einaudi) sono tra le voci più interessanti del panorama letterario italiano, anche perché sanno cogliere gli aspetti lirici e paradossali della vita di tutti i giorni, per poi raccontarne l’universale verità; come fanno i romanzieri epici. I figli di queste due storie sono loro, e allora l’incontro coi padri diventa quello di ognuno di noi: ed è sempre un corpo a corpo con la vita, la memoria e la cronaca. Modera Raffaele Riba.

Per seguire la diretta clicca qui

Prezzo: gratuito, visibile su YouTube e Facebook

Autori presenti: Marta Barone, Andrea Pomella, Raffaele Riba

12 Nov 2020

Umano Inumano Postumano di Marco Revelli

Marco Revelli: Umano Inumano Postumano

Einaudi ha di recente pubblicato Umano Inumano Postumano. Le sfide del presente, ultimo lavoro di Marco Revelli. Ezio Mauro ne ha scritto su Repubblica. Per scaricare la recensione, cliccare qui.

Oggi l'Umano subisce una doppia frattura: l'irruzione dell'Inumano e l'emergere del Postumano sono i due fronti di una sfida mortale.

Il concetto di Umanità è antico e attraversa la storia dell’Occidente. Ma nel Novecento esso subisce una brusca torsione, per effetto del superamento di una doppia soglia: quella che separa Umano e Inumano, da una parte. E quella che divide Umano e Postumano, dall’altra. Due fratture che si sono consumate in rapida successione. Con Auschwitz si rompe la soglia tra Umano e Inumano. La Disumanità come In-umanità diventa la trama del nostro presente, nel momento in cui, per esempio, si chiudono i porti all’arrivo dei migranti, decidendo di non salvare altri esseri umani. Il superamento della seconda soglia è quella tra Umano e Postumano, laddove la tecnologia è costruita a somiglianza dell’essere umano, assumendo aspetti a volte salvifici, a volte inquietanti.

15 Set 2020

Davide Sisto sul The New York Times

Davide Sisto: Online Afterlives

Il primo di settembre MIT Press ha pubblicato Online Afterlives, traduzione inglese di La morte si fa social di Davide Sisto. L'otto settembre il libro è stato menzionato dal The New York Times tra le nuove pubblicazioni coming out in 2020 from around the world.

https://www.nytimes.com/interactive/2020/01/08/books/new-books-internati...

"..an eye-opening study of an underexamined aspect of the internet age". - Publishers Weekly

"Online Afterlives offers a vivid philosophical meditation on the ways that digital media are changing people's relationship to mortality. Combining profound theoretical insights with examples from popular culture, Sisto eloquently shows how 'digital ghosts' make it harder to deny death itself". - Tamara Kneese, Assistant Professor of Media Studies, University of San Francisco

"Sisto takes the reader on a whirlwind journey through philosophical concepts, fictions, legal cases and digital data service providers that all combine to create the contemporary fascination with death, legacy, and immortality! A must-read for the curious mind". - Stacey Pitsillides, Vice-Chancellor's Senior Research Fellow, School of Design, Northumbria University

10 Set 2020

La madre di Eva di Silvia Ferreri su Le Monde

Silvia Ferreri: La mère d'Eva

È apparsa da Éditions Hervé Chopin la traduzione francese de La madre di Eva di Silvia Ferreri. Il libro, pubblicato con il titolo La mère d'Eva, è stato di recente recensito su Le Monde. Per scaricare il PDF della recensione, cliccare qui.