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News

Davide Sisto al Circolo dei lettori e all'OFF TOPIC di Torino

Davide Sisto

Il 10 marzo 2023 alle 18: 30 Davide Sisto sarà al Circolo dei lettori di Torino per una Conferenza organizzata dalla Scuola Lacaniana di Psicanalisi intitolata "Si cura la morte?". Con Davide Pegoraro e Silvia Morrone.

Il 15 marzo 2023 alle 17:30 all'OFF TOPIC di Torino l'autore dialogherà con Vera Gheno sul tabù del linguaggio in riferimento al nostro rapporto con la morte.

Diritti per forza di Gustavo Zagrebelsky in Spagna

L'edizione spagnola di Diritti per forza di Gustavo Zagrebelsky è stata pubblicata da Trotta con il titolo Derechos a la fuerza.

Il filo e le tracce di Carlo Ginzburg

La nuova edizione riveduta di Il filo e le tracce di Carlo Ginzburg sarà in libreria domani 22 febbraio 2023 pubblicata da Quodlibet.

Sinistra! di Aldo Schiavone nella classifica del Corriere

Aldo Schiavone: Sinistra!

Sinistra! di Aldo Schiavone è entrato nella classifica del Corriere della Sera - La Lettura del 19 febbraio 2023.

Nello stesso giorno, su La Repubblica, l'autore è stato intervistato da Concetto Vecchio.

 

 

Sinistra! di Aldo Schiavone su Repubblica

Aldo Schiavone: Sinistra!

Su la Repubblica di oggi, Roberto Esposito recensisce Sinistra! di Aldo Schiavone.

"...Il compasso temporale che il libro apre non riguarda i prossimi trenta giorni. Semmai i prossimi trenta anni o più ancora. E il suo interlocutore non è solo il Pd, ma l’intera sinistra, italiana ed europea. Una mira alta, che restituisce profondità e respiro a un dibattito politico che rischia di ridursi alla previsione dei sondaggi e alle schermaglie tra le correnti."

Sinistra! di Aldo Schiavone

Aldo Schiavone: Sinistra!

È oggi in libreria Sinistra!, nuovo libro di Aldo Schiavone pubblicato da Einaudi.

Il 15 febbraio 2023 alle ore 18:00, l'autore presenterà il volume a Roma presso la Casa delle Letterature. Intervengono Walter Veltroni e Alessandra Sardoni. Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

Massimo Bucciantini a Fahrenheit

Il 26 gennaio 2023, Massimo Bucciantini è stato intervistato da Fahrenheit sul suo ultimo libro, In un altro mondo. Galileo Galilei, Vincent van Gogh, Primo Levi (il Saggiatore). Per ascoltare l'intervista (a partire dal minuto 40), cliccare qui.

 

Che cosa ho imparato da Arnaldo Momigliano. Carlo Ginzburg su Doppiozero

Su Doppiozero, Carlo Ginzburg traccia un profilo Arnaldo Momigliano, uno dei maggiori storici del ‘900:

"Una riflessione complessiva sulla sua vastissima, multiforme opera sarebbe impossibile, per ragioni oggettive (lo spazio limitato) e soggettive (i limiti delle mie conoscenze). Le sue monografie, e i saggi raccolti nei dieci Contributi alla storia degli studi classici e del mondo antico, pubblicati dalle edizioni di Storia e Letteratura in quattordici tomi, tra il 1955 e il 2012 (più di settemila pagine complessive), sono un oceano in cui si perderebbero anche lettori meno incompetenti del sottoscritto. Mi concentrerò quindi su quello che ho imparato, e continuo ad imparare, da Arnaldo Momigliano."

 

"La mia via tutta casuale in cui ritrovo l'anima russa", Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky

Il 15 gennaio 2023, sulle pagine torinesi di Repubblica, Gustavo Zagrebelsky ha raccontato "La mia via tutta casuale in cui ritrovo l'anima russa".

Gadda, Montale e il fascismo di Pier Giorgio Zunino

Il 3 febbraio 2023 Laterza pubblicherà Gadda, Montale e il fascismo di Pier Giorgio Zunino.

"Gadda e Montale sono stati certamente due dei maggiori scrittori e poeti del Novecento italiano. Ma quale fu il loro atteggiamento nei confronti del fascismo? Come attraversarono il Ventennio? Quali compromessi furono costretti ad accettare? Da un lato, Gadda aveva coraggiosamente combattuto su tutti i fronti della Grande guerra, spinto da una forte passione nazionalpatriottica, e si era riconosciuto nel movimento fascista, provvidenziale difesa ai rischi della rivoluzione bolscevica. Dall’altro, Montale seguì un percorso meno lineare, dapprima condividendo i miti del combattentismo e le lusinghe del fascismo, ma allontanandosene già nel 1923, come testimoniano alcuni scambi epistolari. Con l’addentrarsi negli anni Venti entrambi vennero esprimendo un orientamento convergente, oscillante tra una sostanziale indifferenza per il fascismo e l’antifascismo. Ma gli anni Trenta, con la guerra d’Etiopia e il terribile biennio 1938-1939, li posero di fronte a scoscesi aut aut che portarono entrambi ai duri giudizi sul regime e gli italiani. Da qui le parole di fuoco di Gadda e di Montale contro un regime guidato da un ‘eredo-alcoolico’ e una società nella quale ‘più nessuno è incolpevole’. Un libro che affascinerà il lettore per le sorprendenti scoperte, frutto di un lungo lavoro d’archivio e dello studio di una imponente bibliografia."