«Nessuno si mette in cattedra, qui regnano intelligenza e curiosità».
Ivano Fossati recensisce su Robinson di Repubblica Bach e Prince: Vite parallele di Carlo Boccadoro. Per scaricare il PDF della recensione, cliccare qui.

«Nessuno si mette in cattedra, qui regnano intelligenza e curiosità».
Ivano Fossati recensisce su Robinson di Repubblica Bach e Prince: Vite parallele di Carlo Boccadoro. Per scaricare il PDF della recensione, cliccare qui.

"Io ci provo, ma quello degli storici sta diventando un mestiere inutile". Adriano Prosperi intervistato da Antonio Gnoli su Robinson di Repubblica. Per scaricare il PDF, cliccare qui.

Mario Bertoni ha scritto su Alias un ricordo di Mario Lavagetto. Per scaricare il testo, cliccare qui.

È da oggi in libreria, pubblicato da Einaudi Stile Libero, il nuovo libro di Carlo Boccadoro: Bach e Prince. Vite parallele.
Carlo Boccadoro ha anche scritto la prefazione alla nuova edizione dei romanzi di Francesco Biamonti, L'angelo di Avrigue-Vento largo-Attesa sul mare, di recente pubblicata da Einaudi. Per leggere il testo di Boccadoro, cliccare qui.

Sono apparse varie recensioni di Un tempo senza storia di Adriano Prosperi:
- Massimo Firpo sul Sole 24 Ore. Per scaricare il PDF, cliccare qui.
- Paolo Di Stefano su Sette, Corriere della sera. PDF.
- Gianni Cuperlo su Domani. PDF.

Su La Repubblica di oggi, Massimo Recalcati ha recensito Pianura di Marco Belpoliti.
Per scaricare il PDF dell'articolo, cliccare qui.

Mauvais Livres Edizioni pubblicherà a breve Il lato sinistro di Adriano Proseri, una raccolta di scritti risalenti a varie occasioni e rimasti per lo più inediti o confinati in sedi appartate. Si tratta di riflessioni e contributi su questioni e autori diversi: la storia della morte, la festa del Primo Maggio, forme e vittime dell’intolleranza, la “peste” manzoniana. Li legano sentimenti e ricordi personali, come nello scritto sui conflitti religiosi e sociali intorno alla festa del Primo Maggio. Sono frutti minori di una vocazione allo studio della storia che ha animato la generazione dei nati sotto il fascismo e cresciuti nel secondo dopoguerra, spinti allo studio della storia da una volontà di riscatto e di giustizia sociale imparata dai protagonisti della resistenza al fascismo come Antonio Gramsci e Marc Bloch.
L'autore è stato intervistato da Culturificio.
"Il mio titolo si riferisce sia all’orientamento sociale e politico delle mie testimonianze dove esprimo idee coerenti con le mie origini contadine e maturate con la mia educazione e successiva testimonianza pubblica, sia ai temi, alcuni dei quali erano un tempo dei tabù: il legame dei vivi coi morti, per esempio, che si è rivelato un fattore fondamentale di strutturazione della vita sociale ma anche della formazione della personalità. La via sinistra è una negatività necessaria per la vita".

Sarà pubblicato il 19 gennaio 2021 il nuovo libro di Adriano Prosperi, Un tempo senza storia.
«Si moltiplicano i segnali d'allarme sulla perdita di memoria collettiva e di ignoranza della nostra storia. Nella realtà italiana di oggi c'è un passato che sembra dimenticato. E il peso dell'oblio è qui forse piú forte che altrove. Ma che cosa significa liberarsi dal peso del passato?»
Questo libro è, al medesimo tempo, un'apologia della storia e uno sguardo preoccupato sulla società dell'oblio in cui viviamo. Una società dove la storia, come disciplina, è vituperata e marginalizzata. E dove dimenticare il passato è un fenomeno connesso alla scomparsa del futuro nella prospettiva delle nuove generazioni, mentre le rinascenti mitologie nazistoidi si legano all'odio nei confronti di chi viene «da fuori». E tuttavia l'offuscarsi della coscienza e della conoscenza storica sembra passare quasi inavvertito. Per cercare di capire come siamo arrivati a questo punto, e per superare questa indifferenza sul tema, Adriano Prosperi propone qui una riflessione sul ruolo della memoria e della storia nella nostra tradizione.
The MIT Press Reader ha pubblicato un articolo di Davide Sisto intitolato Chatting With the Dead. L'articolo è stato tradotto da una rivista cilena, El Tractor, ed è stato oggetto di riflessione su una rivista spagnola, Alma, Corazón, Vida.

Online Afterlives, edizione inglese di La morte si fa social di Davide Sisto è stata recensito dalla Los Angeles Review of Books.
"There were some 50 million dead Facebook users as of June 2019, and the number of dead users is projected to exceed the number of living ones before too long; with each passing day, the platform is turning inexorably into a giant ghost ship. The burgeoning market for “digital end of life planning” services — with companies such as DeadSocial offering to help you sort out your “digital legacy” — reflects a growing acknowledgment that the bureaucracy of online life needs tending to in advance of IRL death. Davide Sisto, a philosopher and thanatologist at the University of Turin, has written a fascinating book on death and the internet, now translated into English by Bonnie Mcclellan-Broussard as Online Afterlives: Immortality, Memory, and Grief in Digital Culture."